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La Morra – Riprende l’attività artistica della Cantina Comunale
Riprende col mese di marzo l’attività espositiva della Cantina Comunale di La Morra con la mostra personale della pittrice Luisella Bozzi Torta, che si terrà dal 13 al 26 marzo
Nata ad Alba; dopo aver compiuto gli studi classici, Luisella Bozzi si è diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove ha frequentato il corso di serigrafia tenuto dal maestro Francesco Casorati.
Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento dell’Educazione artistica nel 1977.
Dopo un periodo di residenza a Bologna, oggi risiede in Piemonte a San Damiano d’Asti.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Piemonte, Lombardia, Marche ed Emilia Romagna. Si è dedicata all’insegnamento dell’educazione artistica e alla sperimentazione di diverse applicazioni del disegno e della scultura (ceramica raku).
Ha insegnato disegno al Corso di fumetto presso l’Istituto La nuova Eloisa di Bologna, ha tenuto un corso di disegno presso l’UTEA di Asti e si è dedicata per molti anni ad illustrazioni per l’editoria, la moda e la pubblicità.
Sue illustrazioni sono state pubblicate da Mondadori, Fabbri Editori, Rusconi, Poseidonia, Idea Donna, Malipiero, RCS e sue collegate in Cina, Giappone e Taiwan, oltre che da altri editori in Belgio, Spagna, Svizzera ed Arabia Saudita.
Per la moda ha collaborato con Emmanuel Schvili.
Per la pubblicità ha collaborato con le principali agenzie di Bologna e dell’Emilia Romagna, oltre che con grandi gruppi industriali e commerciali.
Presso la Cantina Comunale l’artista presenterà una serie di opere dedicate alla figura femminile, principale protagonista della sua pittura.
Forme evanescenti, a volte filtrate da nuvole rade che avvolgono il viso, a volte dai tratti ben delineati. E’ questo il linguaggio con cui l’artista ama esprimere la propria vena poetica. Le “sue” donne sono colte negli attimi di massima riflessione e apparente abbandono, segni caratteristici di un sentire assai profondo, di una qualità di vedere la realtà che trascende i canoni tradizionali, per giungere a soglie molto travagliate, ma limpide nel loro significato.
La mostra sarà aperta al pubblico con il seguente orario: 10-12,30; 14,30-18,30; chiuso il martedì.



















